Il bulldog inglese

Il Bulldog inglese è una razza canina riconosciuta, di tipo molossoide e taglia media originario dell’Inghilterra, inserito nel Gruppo 2 della F.C.I. – Federazione Cinofila Internazionale.

Venne allevato in origine (primi dell’Ottocento) come cane da combattimento contro i tori; da più di cento anni la selezione viene fatta per carattere e quindi il bulldog inglese è oggi a tutti gli effetti un cane da compagnia.

Storia

Lo stesso argomento in dettaglio: Old english bulldog.

Una teoria sulla nascita del bulldog inglese sostiene che i molossoidi impiegati per la tauromachia vennero incrociati con il carlino, razza la cui popolarità era enormemente cresciuta in Gran Bretagna a partire dal 1860, complice l’importazione di un maschio ed una fattrice di linea purissima direttamente dalla Cina, al fine di ottenere un cane da compagnia. Secondo questa teoria, grande promotore di questa evoluzione della razza sarebbe stato l’allevatore Bill George (1802–1881). Questa teoria viene però categoricamente smentita da studi genetici pubblicati sulla rivista statunitense “American Scientist”.

Sappiamo invece che il bulldog inglese venne selezionato nel tardo XIX secolo dall’old english bulldog, razza impiegata nel combattimento di cani e nel bull-baiting. Col passare dei secoli si cercò di formare e selezionare sempre più il fisico ed il temperamento di questi cani al combattimento, creando una progressiva mutazione fisica e fissando geneticamente quelle anomalie che risultavano però adeguate al bull-baiting. Le zampe divennero più corte per strisciare meglio e per afferrarsi più efficientemente alle corna del toro; aumentò il prognatismo del muso per assicurare alla mascella una presa più forte; le rughe sopra il naso garantivano lo scorrimento del sangue del toro in modo da non impedire la respirazione, affinché il cane potesse rimanere “preso al toro” per molto tempo respirando senza difficoltà. I cani più resistenti al dolore, i più coraggiosi ed i più feroci furono selezionati per la riproduzione. Generazione su generazione, si andò così ad accentuare il profilo di un cane che guadagnava fama in tutto il mondo per il suo aspetto tozzo e brachicefalo, e per la sua ineguagliabile ferocia nella tauromachia.

La data ufficiale che segnò lo spartiacque per la storia della razza fu l’11 settembre 1894, quando due tipici bulldog – l’uno appartenente al vecchio standard e l’altro al nuovo – vennero fatti gareggiare in una prova di resistenza. L’atletico King Orry, forse uno degli ultimi esemplari di old english bulldog; ed il tracagnotto Dockleaf, probabilmente uno dei primi esemplari di bulldog inglese, concorsero in una camminata su una distanza di 20 miglia. King Orry vinse la sfida, mentre Dockleaf collassò.

Dopo oltre cento anni di selezione della razza, fatta quasi esclusivamente nell’ammansire il suo temperamento, il bulldog inglese d’oggi è a tutti gli effetti un ottimo ed equilibrato cane da compagnia.

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